“AI Performance” in Bing Webmaster Tools

Microsoft ha annunciato una nuova funzionalità rivoluzionaria in Bing Webmaster Tools (BWT) chiamata “AI Performance” (in anteprima pubblica). Questo strumento nasce per rispondere a una delle domande più critiche della SEO moderna: come viene utilizzato il mio contenuto dai sistemi di Intelligenza Artificiale generativa?

Mentre i report tradizionali si concentrano sui “blue links” (i classici risultati di ricerca cliccabili), questo nuovo pannello offre visibilità su come il contenuto di un sito viene citato, riassunto e utilizzato come fonte all’interno di Microsoft Copilot, nei riassunti generati dall’AI su Bing e in altre integrazioni partner. Microsoft definisce questo rilascio come un primo passo verso strumenti dedicati alla GEO (Generative Engine Optimization).

Le Metriche Chiave del Pannello

Il nuovo report “AI Performance” introduce metriche specifiche che differiscono da quelle tradizionali (come Click e Impression):

  1. Total Citations (Citazioni Totali): Indica il numero totale di volte in cui il tuo contenuto è stato visualizzato come “fonte” in una risposta generata dall’AI in un determinato periodo. Non indica necessariamente un clic, ma una “citazione”.

  2. Average Cited Pages (Media Pagine Citate): La media giornaliera delle pagine uniche del tuo sito usate come fonte. Questa metrica aiuta a capire l’ampiezza del contributo del tuo sito (se è solo una pagina virale o l’intero dominio a essere autorevole).

  3. Grounding Queries (Query di Ancoraggio): Mostra le frasi chiave che l’AI ha utilizzato per recuperare il contenuto citato. Questo è fondamentale per capire l’intento dell’utente che innesca una risposta generativa.

  4. Page-level citation activity (Attività per pagina): Il conteggio delle citazioni per URL specifici, utile per identificare quali contenuti sono considerati più affidabili dall’AI.

  5. Visibility trends (Trend di visibilità): Un grafico temporale per monitorare come le citazioni fluttuano nel tempo.

Tips di Utilizzo da SEO: Come Sfruttare i Nuovi Dati

Basandosi sulle indicazioni ufficiali di Microsoft e sulle migliori pratiche di GEO emerse, ecco come un esperto SEO dovrebbe utilizzare questi nuovi dati per ottimizzare il proprio sito.

1. Analisi delle “Grounding Queries” per l’Intento Conversazionale

Le Grounding Queries non sono semplici keyword, ma spesso frasi più lunghe o domande complesse che l’AI usa per “ancorare” la sua risposta.

  • Tip SEO: Confronta le Grounding Queries con le tue keyword tradizionali. Se noti che l’AI ti cita per domande specifiche (es. “come configurare X con Y”), crea o ottimizza le sezioni FAQ delle tue pagine per rispondere a queste domande in modo diretto e conciso.

2. Ottimizzazione della Struttura per la Citabilità (GEO)

L’articolo sottolinea l’importanza di struttura e chiarezza. L’AI deve poter estrarre facilmente le informazioni.

  • Tip SEO:

    • Usa tabelle HTML per i dati comparativi (l’AI ama i dati strutturati).

    • Utilizza elenchi puntati per passaggi o caratteristiche.

    • Assicurati che i titoli (H2, H3) siano domande dirette o affermazioni chiare dell’argomento trattato.

3. Focus su Autorità e Profondità (E-E-A-T)

Microsoft suggerisce che le pagine citate spesso riflettono “focus sull’argomento e competenza”.

  • Tip SEO: Se una pagina è molto citata, analizzala. Contiene dati originali? Statistiche? Opinioni di esperti? Replica questo standard sulle pagine che non vengono citate. Aggiungi fonti, date precise e riferimenti per aumentare la “trustworthiness” (affidabilità) del contenuto.

4. Coerenza Multimediale

L’articolo menziona l’importanza di ridurre l’ambiguità allineando testo, immagini e video.

  • Tip SEO: Assicurati che l’Alt Text delle immagini e i titoli dei video incorporati nella pagina rinforzino lo stesso concetto del testo principale. L’AI multimodale analizza tutti questi segnali per confermare la pertinenza della risorsa.

5. Velocità di Indicizzazione con IndexNow

Per essere citati in risposte in tempo reale, il contenuto deve essere freschissimo.

  • Tip SEO: L’articolo raccomanda esplicitamente l’uso del protocollo IndexNow. Se non lo hai ancora fatto, implementalo (tramite plugin WordPress o Cloudflare) per notificare istantaneamente Bing (e gli altri motori che lo supportano) ogni volta che pubblichi o aggiorni un contenuto. Questo aumenta le chance di essere la fonte citata per news o eventi recenti.

6. Local SEO e Bing Places

Per le attività locali, l’AI attinge pesantemente dai dati strutturati delle directory.

  • Tip SEO: Non limitarti al sito web. Verifica e aggiorna la tua scheda su Bing Places for Business. Assicurati che orari, indirizzi e servizi siano identici a quelli sul sito, poiché Copilot incrocia questi dati per fornire risposte a query locali (es. “ristoranti aperti ora vicino a me”).

7. Monitoraggio dei KPI “Zero-Click”

Le “Total Citations” potrebbero non portare sempre traffico diretto (clic), ma generano Brand Awareness.

  • Tip SEO: Inizia a includere le “Citazioni AI” nei tuoi report mensili come metrica di Brand Authority. Anche se l’utente non clicca, il fatto che il tuo brand sia presentato come fonte è un segnale di posizionamento molto forte.