Hai presente tutte quelle parole come “e”, “o”, “di”, “con”, quindi congiunzioni, preposizioni e tutte quei termini che servono a collegare altre parole fra loro per definire una frase di senso compiuto? Ecco, vengono definite “Stop Words”.
Hai presente tutte quelle parole come “e”, “o”, “di”, “con”, quindi congiunzioni, preposizioni e tutte quei termini che servono a collegare altre parole fra loro per definire una frase di senso compiuto? Ecco, vengono definite “Stop Words”.
Google ha lanciato un nuovo rapporto sul rendimento di Google news direttamente all’interno di Google Search Console .
La link Building è una delle tematiche che appassiona da sempre i SEO di tutto il mondo. Chi dice che i link sono fondamentali, chi dice di no, chi dice mha…. 🙂
Google dopo le richieste pressanti dei SEO e WebMaster di tutto il mondo ha aggiunto una sezione nuova alla Google Search Console. Read More
Con un annuncio sul blog ufficiale di Google, il colosso ha mosso un’altra importante pedina. Dopo il ML e l’intelligenza artificiale per comprendere meglio gli intenti di ricerca con Google Bert e DeepRank hanno annunciato che i “fattori” che determineranno l’esperienza utente saranno un segnale di Ranking da maggio 2021. Read More
Google ha recentemente ufficializzato il nome del suo algoritmo DeepRank utilizzato per migliorare i risultati di ricerca facendo emergere quelli più pertinenti comprendendo il linguaggio “umano”. Read More
Avete presente i critici gastronomici? Si, quelli che in incognito si presentano a passeggiare in ristoranti di livello e poi ne giudicano piatti, servizio e location in recensioni spesso severe e puntigliose? A modo loro i quality raters sono i critici gastronomici di Google, un esercito silenzioso di tester, valutatori e revisori che è chiamato dall’azienda stessa a giudicare il suo operato al solo fine di renderlo migliore.
Ha deciso di affiancare persone in carne ed ossa ai propri sofisticati sistemi di monitoraggio poiché allo stato dei fatti l’occhio umano, anche di fronte a contenuti quasi perfetti in termini di indicizzazione SEO, resta ancora l’unico scanner in grado di individuare eventuali informazioni sbagliate o imprecise.
Novità in casa Google. È di poche ore fa la notizia che a partire da novembre 2020, Googlebot inizierà ad eseguire le scansioni di alcuni siti tramite HTTP/2. Il nuovo protocollo è arrivato quindi in una fase matura, tanto da procedere ai primi test. L’azienda di Mountain View procederà con cautela e, nel caso i benefici non saranno ottimali, si continuerà ad operare con HTTP/1.1.
Google comunque chiarisce che non saranno coinvolti tutti i siti, ma solo quelli che traggono un netto beneficio da tale protocollo. I differenti tipi di scansione non influiranno per ora sull’indicizzazione, nell’ottica di un’eventuale transazione più che graduale ai nuovi protocolli.
Ho letto da poco i documenti interni di Google forniti dal Congresso degli Stati Uniti e alcune cose sono davvero interessanti. Scopriamo le parti interessanti e poi le vedremo nel dettagli nel CORSO DEEP SEO.