Digital Markets Act come cambiano le SERP e la SEO in Europa

L’Unione Europea ha fatto un grande passo avanti verso la regolamentazione del settore digitale con l’introduzione del Digital Markets Act (DMA). Questa legislazione punta a promuovere la concorrenza equa e a limitare il potere di mercato dei cosiddetti “gatekeeper” digitali.

Il Digital Markets Act (DMA) cos’è?

Il Digital Markets Act (DMA) è una nuova  regolamentazione del mercato digitale dell’Unione Europea, entrato formalmente in vigore il 1° novembre 2022. Il regolamento mira a contrastare le pratiche di mercato sleali e le distorsioni della concorrenza da parte di grandi piattaforme online, identificate come “gatekeepers”. Questi gatekeepers sono definiti attraverso criteri specifici, come un fatturato annuo superiore a 7,5 miliardi di euro negli ultimi tre anni finanziari, o un valore di mercato di almeno 7,5 miliardi e la fornitura di servizi a piattaforme di base a più di 45 milioni di utenti finali attivi mensili nell’UE.

I gatekeepers sono soggetti a una serie di obblighi rigorosi per garantire la lealtà della concorrenza. Ad esempio, non possono preinstallare software sui dispositivi in modo che non possano essere facilmente disinstallati dagli utenti, né possono imporre ai consumatori di utilizzare esclusivamente i loro servizi di pagamento. Devono anche garantire l’interoperabilità delle loro funzioni di comunicazione con quelle di altre aziende, permettendo così una maggiore scelta e flessibilità per gli utenti.

Il DMA introduce anche regole stringenti sulla protezione dei dati personali degli utenti, vietando pratiche quali il trattamento di dati raccolti da terze parti senza il consenso esplicito degli utenti o la combinazione di dati personali raccolti attraverso diversi servizi per fini pubblicitari senza autorizzazione.

Le violazioni dei termini del DMA possono comportare sanzioni severe, inclusa una multa fino al 10% del fatturato globale dell’azienda e fino al 20% in caso di recidive. Inoltre, la Commissione Europea ha il potere di imporre rimedi comportamentali o strutturali, che possono arrivare fino allo smantellamento di parti dell’azienda gatekeeper per assicurare il rispetto del regolamento.

Nonostante la sua entrata in vigore, vi sono preoccupazioni su come il DMA possa adeguarsi rapidamente alle evoluzioni del mercato digitale, data la sua natura altamente dinamica. L’efficacia del DMA nel garantire un ambiente digitale equo e competitivo sarà visibile solo con il tempo, specialmente a partire da marzo 2024, quando inizieranno a vedersi i primi risultati concreti dell’applicazione del regolamento.

Obiettivi e Implicazioni del DMA

Il DMA stabilisce un quadro normativo che responsabilizza i grandi attori dell’industria tecnologica riguardo i dati degli utenti che raccolgono e utilizzano nell’UE. Essi sono tenuti a ottenere un consenso valido; non è più una responsabilità dei singoli siti web che utilizzano i servizi di queste gatekeepers.

Chi sono le Gatekeepers?

Tra le aziende identificate come gatekeepers dall’Unione Europea troviamo colossi come Alphabet (Google e Android), Amazon, Apple, ByteDance (TikTok), Meta (Facebook, Instagram, WhatsApp) e Microsoft (LinkedIn). Queste aziende controllano una vasta gamma di servizi critici: dai motori di ricerca ai servizi di messaggistica, dai sistemi operativi alle reti di pubblicità online. (Fonte foto: .didomi.io)

Obblighi delle Gatekeepers

Il DMA impone alle gatekeepers di adempiere a una serie di doveri e divieti entro il 6 marzo 2024. Questi requisiti sono volti a migliorare la privacy degli utenti e a garantire una concorrenza equa nei mercati digitali. Le regole comprendono la promozione di un ecosistema digitale più ampio e la condivisione di informazioni, proibendo al contempo il trattamento preferenziale e limitando le scelte degli utenti.

Risposte delle Gatekeepers al DMA

Le reazioni delle grandi aziende tecnologiche al DMA sono state miste. Google ha annunciato modifiche per allinearsi alle nuove regolamentazioni, mentre Microsoft ha accolto la decisione della CE di indagare su possibili esenzioni per servizi come Bing e Edge. Al contrario, Apple e TikTok hanno espresso preoccupazioni per i rischi legati alla privacy e alla sicurezza. Meta si è limitata a commentare che sta valutando le designazioni della Commissione.

Benefici del DMA

Il DMA non beneficia solo i consumatori, offrendo loro accesso a servizi migliorati e maggiore protezione dei dati, ma promuove anche una maggiore equità di mercato per le piccole aziende che dipendono dai servizi forniti dalle gatekeepers. Anche le stesse gatekeepers mantengono opportunità di innovazione e lancio di nuovi prodotti.

Implicazioni per la Privacy degli Utenti e la Gestione del Consenso

La protezione della privacy e dei dati degli utenti è uno degli obiettivi principali del DMA, che impone restrizioni sulle basi legali che le gatekeepers possono utilizzare per elaborare dati personali. Il consenso degli utenti deve essere ottenuto in modo valido, e le gatekeepers sono proibite dall’utilizzare pratiche manipolative per ottenerlo.

Sfide nell’Implementazione e Implicazioni Future

Sebbene le gatekeepers e altre organizzazioni debbano già conformarsi alle normative sulla privacy esistenti, il DMA richiederà sforzi aggiuntivi e presenterà alcune sfide. Saranno necessari adeguamenti nelle pratiche di raccolta e elaborazione dei dati, aggiornamenti tecnologici e altre azioni per soddisfare i requisiti di conformità del DMA.

Come si comporta Goole? Come cambieranno le SERP?

Alla vigilia dell’entrata in vigore del Digital Markets Act (DMA) nell’Unione Europea, le grandi piattaforme digitali si trovano di fronte alla sfida di riallineare le loro strategie e le loro tecnologie per rispettare normative rigorose volte a promuovere un ambiente digitale più equo e trasparente. Google, in particolare, è uno dei colossi tecnologici più significativamente interessati da queste regolamentazioni, data la sua pervasiva presenza in vari ambiti del settore digitale, dalla ricerca online alla pubblicità, passando per i servizi di navigazione e video sharing.

Le nuove disposizioni del DMA mirano a limitare la capacità di queste “gatekeepers” di sfruttare in modo esclusivo i dati degli utenti, promuovendo invece una maggiore interoperabilità tra servizi concorrenti e rafforzando la protezione della privacy degli utenti. Questo quadro normativo impone a Google di adottare misure concrete per garantire che i dati degli utenti non siano utilizzati in modo improprio per la profilazione o per la personalizzazione eccessiva degli annunci pubblicitari senza un esplicito consenso.

Innovazioni e Adattamenti di Google in Risposta al DMA

Qui trovi il comunicato ufficiale di Google: Vai qui!

Disaggregazione dei Dati tra i Servizi

Google ha introdotto la possibilità per gli utenti di gestire in modo più granulare la condivisione dei loro dati tra i diversi servizi offerti dall’azienda, come YouTube, Google Search e Google Maps. Questo permette agli utenti di decidere se consentire o meno a Google di utilizzare in modo combinato i dati raccolti da questi servizi per personalizzare l’esperienza utente e gli annunci pubblicitari.

Evoluzione della SERP di Google

La SERP (Search Engine Results Page) di Google è destinata a subire trasformazioni significative. L’introduzione di unità dedicate che collegano direttamente ai siti di comparazione e l’implementazione di scorciatoie per affinare le ricerche rappresentano un tentativo di rendere i risultati di ricerca più inclusivi e meno orientati verso i servizi propri di Google. Questo approccio non solo facilita per gli utenti la scoperta di una gamma più ampia di servizi, ma promuove anche una maggiore concorrenza tra i fornitori di contenuti e servizi digitali.

Scelte Più Ampie per Browser e Motori di Ricerca

Le nuove “schermate di scelta” introdotte su dispositivi Android e su altre piattaforme permettono agli utenti di selezionare con maggiore libertà il motore di ricerca o il browser predefiniti. Questa mossa, richiesta dal DMA, sottolinea l’impegno verso la promozione di una maggiore concorrenza e la fine di un ecosistema chiuso dominato da pochi grandi attori.

Potenziamento di Google Takeout e Portabilità dei Dati

Google ha annunciato miglioramenti significativi per Google Takeout, un servizio che permette agli utenti di scaricare o trasferire i propri dati personali. L’introduzione di un’API di portabilità dei dati mira a semplificare e rendere più efficiente il trasferimento dei dati degli utenti a servizi terzi, in linea con i principi di apertura e interoperabilità promossi dal DMA.

SERP – SEO e Goolge per il DMA

Proviamo a capire come cambia Google, se cerchiamo “Meteo Milano” in inglese su SERP Americane compare Google

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Se facciamo una ricerca in Italia (i risultati di Google sono al 3° posto)

meteo-milano

Google sta rivoluzionando le SERP locali con l’introduzione di nuove funzionalità e aggiornamenti che riflettono un’enfasi crescente sull’importanza di fornire ai consumatori risultati di ricerca più rilevanti e personalizzati. La comprensione e l’adattamento a questi cambiamenti sono essenziali per i professionisti del SEO e i proprietari di siti web che cercano di mantenere o migliorare la loro visibilità online.

Le Novità nelle SERP di Google e le Implicazioni per il SEO Locale

  1. Caroselli e Link Esterni: Google sta introducendo caroselli nelle SERP che includono link verso altri siti, offrendo agli utenti maggiori opzioni per perfezionare la loro ricerca. Questa mossa può influenzare il traffico dei siti web locali, spingendo verso una maggiore diversificazione delle fonti di traffico​​​​.
  2. Aggiornamenti AI e Esperienza di Ricerca Generativa: Gli aggiornamenti di Google, come l’Esperienza di Ricerca Generativa (SGE), mirano a fornire risposte più informative e affidabili, basate su fonti attendibili. La capacità di formulare domande in modo conversazionale e ricevere risposte ricche visivamente promette di migliorare l’accuratezza della ricerca di Google e di offrire un’esperienza di ricerca più personalizzata​​.
  3. Ottimizzazione per la Ricerca Vocale e il Processing del Linguaggio Naturale: Con l’aumento della popolarità della ricerca vocale, diventa cruciale ottimizzare per questa modalità, adattando i contenuti alle frasi conversazionali e alle query in linguaggio naturale. Questo comporta l’uso di parole chiave a coda lunga e la fornitura di risposte concise e dirette​​.
  4. Miglioramento della Qualità delle Recensioni Locali: Google sta raggruppando le recensioni per argomento e dando maggiore visibilità alle recensioni di terze parti. È importante monitorare e facilitare la creazione di recensioni di qualità per rimanere rilevanti e visibili nelle SERP locali​​.
  5. Adattamento ai Cambiamenti dei Pannelli delle Conoscenze Locali: Google sta aggiornando i pannelli delle conoscenze locali per includere dati di terze parti. Gli sforzi per mantenere accurate le informazioni nei pannelli delle conoscenze possono includere l’ottimizzazione del proprio Google Business Profile e la verifica delle fonti di informazioni di terze parti​​.
  6. Ottimizzazione Mobile e Esperienze Interattive: L’ottimizzazione per dispositivi mobili e l’incorporazione di esperienze interattive sul sito possono migliorare l’engagement degli utenti e influenzare positivamente i ranking sui motori di ricerca. È fondamentale offrire un’esperienza mobile fluida e coinvolgente per soddisfare gli standard di Google e le aspettative degli utenti​​.

Strategie per Adattarsi e Prosperare

  • Diversifica le Fonti di Traffico: Non affidarti esclusivamente a Google. Esplora e ottimizza la presenza su piattaforme di social media e altri siti pertinenti per attirare traffico da più fonti.
  • Ottimizza per la Ricerca Vocale e il NLP: Adatta i contenuti per rispondere efficacemente alle query in linguaggio naturale e incorpora parole chiave conversazionali per migliorare la visibilità nelle ricerche vocali.
  • Migliora la Qualità e la Visibilità delle Recensioni: Incoraggia le recensioni positive e gestisci attivamente la tua reputazione online per migliorare la visibilità e l’autorità del tuo sito nelle SERP locali.

Adattarsi a questi cambiamenti richiede un approccio proattivo e una comprensione approfondita delle nuove funzionalità di Google e come le tendenze emergenti influenzano le pratiche SEO. Mantenere una presenza online ottimizzata, sia a livello di contenuto che tecnico, è fondamentale per navigare con successo nel panorama digitale in continua evoluzione.

Google Cambia, le SERP Cambiano e bisogna adattarsi ai cambiamenti!