Google aggiorna alcune sezioni della sue linee Guida SEO

Riccardo Mares: Google aggiorna la sua documentazione di base e inserisce queste due chicche…

👉🏻 If you have more than a few thousand URLs on your site, how you organize your content may have effects on how Google crawls and indexes your site.
👉🏻 Google learns breadcrumbs automatically based on the words in the URL

Organizzare il contenuto del tuo sito in directory (o cartelle) e gestire il contenuto duplicato sono due aspetti cruciali per la SEO che possono influenzare significativamente come Google esplora e indicizza il tuo sito. Ecco alcuni approfondimenti e consigli basati su fonti autorevoli nel campo della SEO.

Che sia URL, sia cartelle sono sempre state considerate “buone usanze estetiche” ma NON certo elementi in grado di condizionare indicizzazione e rank… come sarà?

Organizzazione del Contenuto in Directory

La struttura delle cartelle del tuo sito web è fondamentale per la SEO perché offre a Google chiari indizi contestuali sulla relazione tra le varie pagine e la loro importanza all’interno del sito. Una struttura logica e gerarchica aiuta i motori di ricerca a capire meglio il tuo sito, migliorando potenzialmente l’indicizzazione e il posizionamento nei risultati di ricerca​​.

An illustration of how to group pages in directories

Consigli vecchia scuola sull’ottimizzazione del contenuto:

  • Ottimizzazione dei Tag H1, H2: Utilizza i migliori intenti di ricerca per il tuo business nei tag H1, H2, ecc. Strumenti come Serpstat, SEMrush, o Ahrefs possono aiutarti a trovare le parole chiave più rilevanti​​.
  • Priorità nelle Barre di Navigazione: Considera di aggiungere o rimuovere link nel menu di navigazione per concentrarti sulle pagine più importanti. Collegare le pagine chiave dalla barra di navigazione e utilizzare collegamenti interni per puntare verso e dalle pagine più profonde può assicurare che le pagine più importanti siano esplorate più regolarmente​​.
  • Massimo 3 Click dalla Homepage: Assicurati che tutte le URL siano raggiungibili con un massimo di 3 click dalla homepage. Questo migliora sia l’esperienza utente sia la SEO, rendendo il contenuto più accessibile​​.

Riduzione del Contenuto Duplicato

Il contenuto duplicato può presentarsi quando lo stesso contenuto è accessibile tramite diverse URL. Questo non è una violazione delle linee guida di Google, ma può portare a una cattiva esperienza utente e a uno spreco di risorse di crawl per i motori di ricerca.

Consigli per la Gestione del Contenuto Duplicato:

  • Canonicalizzazione: Specifica una versione canonica per le tue pagine per aiutare i motori di ricerca a capire quale versione preferisci venga indicizzata. Se non lo fai tu, Google cercherà di farlo automaticamente​​.
  • Reindirizzamenti e Tag Rel=”canonical”: Se hai pagine multiple con informazioni simili, considera di impostare un reindirizzamento dalle URL non preferite a quella che rappresenta meglio il contenuto. Se non puoi reindirizzare, utilizza l’elemento link rel=”canonical”​​.

Inoltre, un approccio strategico all’architettura dell’informazione è cruciale. Comprendere come organizzare e strutturare il contenuto non solo per la SEO ma anche per offrire una migliore esperienza utente può fare una grande differenza nel successo del tuo sito web. La pianificazione di una solida architettura dell’informazione e l’organizzazione del contenuto di conseguenza, con una chiara gerarchia del contenuto e indizi facili da seguire su come i diversi pezzi di contenuto sono correlati, non solo aiuteranno con la SEO ma anche con l’usabilità del sito​​.

Adottare questi approcci non solo migliorerà la tua visibilità nei motori di ricerca ma renderà anche il tuo sito più navigabile e utile per i visitatori, potenziando sia l’engagement che le conversioni.

Breadcrumb Navigation

Utilizza i breadcrumb per migliorare la navigabilità del tuo sito. Questo non solo aiuta gli utenti a muoversi facilmente sul sito ma fornisce anche a Google una struttura logica di navigazione​​.

L’approccio di Google all’apprendimento automatico dei breadcrumb dalle parole presenti nell’URL riflette l’importanza di una struttura URL chiara e descrittiva per l’esperienza utente e la SEO. La presenza di parole significative nell’URL, come nell’esempio /pets/cats.html, non solo aiuta gli utenti a comprendere meglio ciò che troveranno nella pagina visitando l’URL ma aiuta anche i motori di ricerca a interpretare il contenuto della pagina più efficacemente.  (anni 2000 più o meno 🙂 )

L’importanza dei Breadcrumb basati sugli URL

I breadcrumb basati sugli URL offrono un percorso di navigazione chiaro che aiuta gli utenti a capire dove si trovano all’interno della struttura del sito web. Questo tipo di breadcrumb è generato automaticamente da Google basandosi sulle parole chiave presenti nell’URL. La struttura dell’URL, quindi, diventa un fattore chiave per la generazione efficace dei breadcrumb, migliorando la navigabilità del sito e fornendo indizi contestuali ai motori di ricerca sulla struttura del sito.

Uso dei Dati Strutturati per Migliorare i Breadcrumb

Sebbene Google possa apprendere i breadcrumb automaticamente dagli URL, l’utilizzo di dati strutturati offre agli sviluppatori la possibilità di influenzare e controllare più direttamente come i breadcrumb vengono visualizzati nei risultati di ricerca. Attraverso l’impiego di Schema.org e l’inserimento di specifici marcatori di dati strutturati nelle pagine, è possibile definire esplicitamente la gerarchia e il testo dei breadcrumb, garantendo che vengano presentati in modo ottimale nei risultati di ricerca.

Consigli per la Creazione di URL Amichevoli
  • Includi Parole Utili: Scegli parole nell’URL che siano rilevanti per il contenuto della pagina e utili per gli utenti. Questo non solo migliora l’esperienza utente ma aiuta anche i motori di ricerca a comprendere meglio il contesto e il contenuto della pagina.
  • Evita Identificatori Casuali: Gli URL che contengono solo numeri o identificatori casuali, come /2/6772756D707920636174, sono meno utili per gli utenti e per i motori di ricerca. Questi URL offrono pochi indizi sul contenuto della pagina e possono ridurre l’efficacia dei breadcrumb e dell’indicizzazione SEO.
  • Struttura Chiara e Gerarchica: Organizza i contenuti del tuo sito in una struttura chiara e gerarchica, riflettendo questa organizzazione nella struttura degli URL. Questo approccio facilita la creazione automatica di breadcrumb significativi e migliora la navigazione del sito.

Nulla di nuovo anzi… un passo nel passato… secondo voi?